scuole superiori modena, licei scientifici modena, licei classici modena, istituti tecnici amministrativi modena
Tutte le superiori
Nel mezzo del cammin di nostra vita... - Racconto dell'uscita al Labirinto della Masone

Un’esperienza didattica importante di quest’anno è stata la gita al labirinto della Masone situato a Parma. Le classi 4^ Liceo Classico, 4^ Liceo Scientifico e 4^ ITA si sono recate a visitare questo labirinto, insieme alle proff. Zanasi (che aveva affrontato precedentemente il tema dello smarrimento con gli studenti in classe), Caldana, Panzani, Meschiari.

Una volta arrivate, le classi hanno innanzitutto visitato un museo dedicato a colui che ha pensato questo luogo. All’entrata si trovava un’automobile enorme: ci hanno spiegato che la scelta non era affatto casuale, perché era stato il primo oggetto che il creatore del museo aveva acquistato. Essa altri non era che la cosiddetta auto di Diabolik, una sorta di Jaguar anni ‘60. Accanto a essa si trovava un automa, l’antenato degli attuali robot, che rappresentava un uomo paffuto e che proferisce parola non appena viene inserita una moneta nella sua bocca. Al piano superiore vi era tutta una serie di collezioni di arte e di sculture: particolare attenzione era dedicata alle opere d’arte sartoriale del primo stilista che ebbe l’onore di partecipare alla Biennale di Venezia (solitamente gli stilisti non potevano prendere parte a tale mostra!). Vi erano inoltre diversi ritratti di nobildonne e di personaggi appartenenti a illustri e antichissime casate nobiliari. Di seguito abbiamo potuto ammirare le opere degli artisti più importanti dell’Emilia come il Reggianino e Antonio Ligabue. Su quest’ultimo abbiamo letto un opuscolo ad opera del grandissimo sceneggiatore e critico d’arte Cesare Zavattini (autore fondamentale della corrente neorealista) e un commento critico sul curatore della mostra da parte dell’esperto Vittorio Sgarbi. Un grande plauso va alla nostra guida, che ha spiegato tutto con grande professionalità, chiarezza, puntualità e competenza.

Successivamente abbiamo affrontato il labirinto, dopo aver ricevuto precise istruzioni su dove fosse l’uscita. Il percorso non ha presentato particolari difficoltà e siamo usciti dal labirinto sani e salvi e in tempi relativamente rapidi! Una volta terminata questa piacevole parentesi, siamo risaliti in pullman per tornare a scuola a fine mattinata.

L’esperienza è stata molto interessante e gratificante per giovani e docenti: la mostra ci ha fatto esplorare vari ambiti dell’arte e della cultura novecentesca, ma per gli studenti è stato non meno stimolante potersi mettere alla prova a cercare l’uscita del labirinto autonomamente e poter provare il brivido dell’avventura per un giorno! Un ringraziamento particolare a tutte le docenti che sono state come sempre molto disponibili e competenti e che hanno potuto rispondere alle curiosità di noi ragazzi: certe volte senza di loro non potremmo affrontare un’esperienza di questo genere rimanendone incolumi!

Articolo di Massimiliano Caselli 
(Pubblicata il 15/11/2022)


Torna all'elenco